
Federazione Italiana Esercizi Spirituali
La Federazione Italiana Esercizi Spirituali (FIES) è un’Associazione che si propone di far conoscere e promuovere gli esercizi spirituali. Fondata nel 1964 ad Assisi per iniziativa del vescovo Giuseppe Almici e riconosciuta dalla Conferenza Episcopale Italiana (CEI) come associazione ecclesiale, si articola in Delegazioni regionali e diocesane, finalizzate alla promozione dei “Tempi forti” dello Spirito. Celebra assemblee biennali di studio e scambio d’esperienze. Vi aderiscono Case di esercizi e Centri di spiritualità, diverse Istituzioni, Gruppi e Associazioni
La nostra storia fino a oggi
La Federazione Italiana Esercizi Spirituali (FIES) è nata ad Assisi il 28-30 dicembre 1964 nello spirito del Concilio Vaticano II, che muoveva alla comunione e alla collaborazione ecclesiale.

L’iniziativa fu conseguenza di una serie di Incontri interdiocesani sacerdotali avviati nel 1957 a Bassano del Grappa (Vicenza), in Villa San Giuseppe dei Padri Gesuiti; proseguiti poi nel 1959 a Triuggio (Milano), in Villa Sacro Cuore, ancora dei Padri Gesuiti; nel 1960 a Casale Corte Cerro (Novara), presso il Getsemani; nel 1961 a Bosco Chiesanuova (Verona), dai Padri Stimmatini; nel 1962 a Monte Castello (Brescia), nell’Eremo della Diocesi di Brescia; nel 1963 a San Fidenzio (Verona), nella Casa di spiritualità della Diocesi di Verona; infine nel 1964 a Costabissara (Vicenza), in Villa San Carlo, della Diocesi di Vicenza. In questo ultimo convegno maturò l’idea di una federazione nazionale delle case di esercizi spirituali per l’aiuto reciproco e la promozione della spiritualità.
L’Assemblea Costituente si svolse ad Assisi nei giorni 28-30 dicembre 1964, presso il Monastero San Giuseppe delle Monache Benedettine, e fu sostenuta da un Messaggio del Santo Padre Paolo VI a Mons. Giuseppe Almici, Vescovo Ausiliare di Brescia e Presidente del Convegno. Nell’Assemblea Costituente si varò uno Statuto provvisorio per un anno e furono eletti mons. Giuseppe Almici Presidente, padre Ignazio Iparraguirre S.I. Vice Presidente e don Dino Foglio, sacerdote della diocesi di Brescia, Segretario (cfr. G.C. FEDERICI, Storia della Fies attraverso le Assemblee Nazionali, Ed. Fies, Roma 1980, p. 3-4). Un ultimo convegno interdiocesano fu svolto nel maggio del 1965 a Rivalta (Reggio Emilia) presso il Centro studi Sacro Cuore, dei Padri Gesuiti.

Primo Presidente

Primo Vice Presidente

Primo Segretario
La Segreteria Nazionale si stabilì inizialmente a Brescia e poi nel 1968 fu trasferita a Roma, presso le Suore Riparatrici, in via dei Lucchesi. Dal 1973 passò in via Venti Settembre 65, presso le suore Ancelle del Sacro Cuore, le quali diedero la disponibilità dell’ospitalità e anche della collaborazione pratica; nel 2013, per motivi di ristrutturazione, la Segreteria si trasferì presso le vicine suore Ancelle del Sacro Cuore di Caterina Volpicelli, in via Venti Settembre 68/B, dove attualmente ancora si trova.


La prima Assemblea Nazionale fu celebrata alla Domus Pacis di Roma dal 28 al 30 dicembre 1965 e vi parteciparono 180 persone, tra sacerdoti diocesani e religiosi, suore e qualche laico. In quella Assemblea si definì bene lo spirito di servizio della Fies e si dichiarò che «essa si presenta come una libera associazione fraterna. Non pretende alcun monopolio e non intende rappresentare se non chi vi aderisce liberamente. Fa di tutto perché gli interessati vi possano aderire, ma non intende imporsi a nessuno, non avendo e non domandando alcun mandato; si offre invece come servizio a quanti lo accettano» (in G.C. FEDERICI, Storia della Fies, cit. p. 4-5).
Più volte nella storia delle Assemblee Nazionali della Fies fu ricordato il Messaggio del 1964 di Papa Paolo VI a mons. Giuseppe Almici, in cui il Santo Padre esortava la Federazione a «diffondere sempre di più la pia pratica degli esercizi e a renderla meglio adeguata alle necessità del nostro tempo». Nel 2014 padre Antonio Gentili, Direttore del Centro Studi della Fies, riprendeva quelle parole dicendo che «Non deve sfuggire la duplice direzione in cui veniva orientato e stimolato l’impegno della Fies: diffondere e rinnovare. E come poteva essere diversamente? Lo Spirito Santo stava muovendo tutte le realtà della Chiesa al rinnovamento, alla più piena fedeltà al vangelo e alla storia, a Cristo e all’Uomo, di cui Cristo è pienezza, modello, sorgente di dignità e di vita nuova. Le vie del rinnovamento sono tutte tracciate dal Concilio. Metodi e contenuti si intrecciano e si compenetrano» (A. GENTILI, «Volendo ricordare», in Tempi dello Spirito 200 (2014) pp. 2-71; citaz. p. 6).
Dal 1964 la Fies ha celebrato ogni due anni le proprie Assemblee Nazionali e ha promosso la formazione degli operatori delle Case di esercizi e dell’Apostolato degli esercizi. Tutti i Papi che sono succeduti a Papa san Paolo VI hanno sempre sostenuto la Federazione e incoraggiando le sue attività. Tra i numerosi interventi, si ricorda la Lettera di Papa san Giovanni Paolo II al Presidente mons. Alberto Giglioli del 31 luglio 1985, in occasione del Ventesimo anniversario della fondazione, dove il Santo Padre scriveva: «Auspico che codesta benemerita Federazione continui a diffondere a tutti i livelli la pratica degli Esercizi spirituali e che le sue molte Case siano sempre aperte, accoglienti e disponibili a quanti desiderano sostare in preghiera e meditazione» (in A. GENTILI, «Volendo ricordare», cit., p. 29). Memorabile è anche il breve ma denso Discorso di Papa Francesco alla XXVI Assemblea Nazionale della Fies del 2014, in occasione del Cinquantesimo anniversario della fondazione, in cui Egli diceva: «Questo importante anniversario vi offre l’occasione propizia per un bilancio, per ripensare alla vostra storia, facendo memoria delle origini e leggendo i nuovi segni dei tempi […] Incoraggio i Pastori delle varie comunità a preoccuparsi perché non manchino Case di esercizi, dove operatori ben formati e predicati preparati, dotati di qualità dottrinali e spirituali, siano veri maestri di spirito. Tuttavia, non dimentichiamo mai che il protagonista della vita spirituale è lo Spirito Santo. Egli sostiene ogni nostra iniziativa di bene di preghiera» (PAPA FRANCESCO, «Discorso alla XXVI Assemblea della Federazione Italiana Esercizi spirituali», in Tempi dello Spirito 199 (2014) pp. 3-4, citaz. p. 4). La XXXI Assemblea Nazionale della Fies, svoltasi nei giorni 25-26-27 giugno 2025 nel Carmelo di Sassone a Ciampino, a cui hanno partecipato circa 30 persone, ha interpretato e aggiornato due articoli dello Statuto. Nell’art. 4 si dice: «Possono essere soci della FIES quanti si occupano, dirigono, organizzano esercizi spirituali nel contesto della pastorale dei tempi dello Spirito» (art. 4a); l’Assemblea Nazionale ha precisato che la Fies può includere le «case» ma anche le singole «persone» che si occupano di esercizi spirituali, che li promuovono e le dirigono. Inoltre, nell’art. 2 si definisce che la finalità della Fies è «far conoscere e promuovere in tutti i modi possibili e nel rispetto della normativa canonica gli esercizi spirituali» (art. 2a); l’Assemblea Nazionale ha affermato che esiste oggi la necessità di una formazione spirituale dei sacerdoti e che pertanto la finalità istituzionale della Fies va interpretata anche nella prospettiva della «formazione spirituale lungo tutto l’arco della vita, in particolare dei sacerdoti. I sacerdoti devono essere le guide spirituali del Popolo di Dio e gli esercizi spirituali possono essere il luogo e il momento della formazione al discepolato permanente. La Fies deve svolgere anche delle attività formative per chi guida e dirige gli esercizi spirituali in questa prospettiva» (cfr. Verbale della XXXI Assemblea Nazionale).