La Struttura della Fies
La struttura organizzativa e istituzionale della Federazione Italiana Esercizi Spirituali (FIES) è definita dallo Statuto, approvato dal Consiglio Episcopale Permanente della CEI il 22 maggio 2007, e dal Regolamento, definito dal Consiglio Nazionale e approvato dall’Assemblea Nazionale nel 2008.
Natura
La FIES è una Associazione privata di fedeli a carattere nazionale e ha come fine il far conoscere e promuovere in tutti i modi possibili, nel rispetto della normativa canonica ecclesiale, gli esercizi spirituali. Il suo fine è pertanto religioso e di culto, non di lucro.
Finalità
Lo Statuto precisa che «la FIES riunisce con libera adesione quanti in Italia si occupano di esercizi spirituali, nel contesto della pastorale dei tempi dello Spirito» (art. 2). Nella prima Assemblea Nazionale, svoltasi nei giorni 28-29-30 dicembre 1965 alla Domus pacis di Roma, si è subito espressa la necessità di approfondire il contenuto dottrinale e metodologico degli Esercizi spirituali, di definire bene cioè la loro identità, in modo che «tutte le scuole [di spiritualità] vi si possano ritrovare, ma nello stesso tempo [sia] delimitato nei suoi contorni, affinché si eviti l’equivoco di confondere gli esercizi con esperienze certamente lodevoli ma con essi non identificabili» (da G.C. FEDERICI, Storia della Fies attraverso le Assemblee Nazionali, Ed. Fies, Roma 1980).
Organi
Gli organi istituzionali della FIES sono i seguenti: Il Presidente, Vescovo nominato dal Consiglio Episcopale Permanente della CEI, il Vice Presidente, normalmente un membro della Compagnia di Gesù, il Segretario Nazionale, i Delegati Regionali e i Delegati Diocesani; l’Assemblea Nazionale dei Soci e il Consiglio Nazionale; l’Addetta alla Segreteria romana. L’Ufficio di Presidenza è composto dal Presidente, dal Vice Presidente e dal Segretario Nazionale.
Il Presidente
Il Presidente rappresenta la FIES; convoca e presiede le riunioni della Presidenza, del Consiglio Nazionale e dell’Assemblea Nazionale; può delegare un Legale rappresentante, che deve essere approvato dall’Assemblea Nazionale (Stat. art. 6). Il Presidente si prodiga nella promozione della Fies, con incontri personali e tramite i mezzi di comunicazione, per rendere vita e incisiva la FIES in tutta la Chiesa Italiana. Egli opera per promuovere la pastorale dei tempi dello spirito e in particolare l’esperienza degli Esercizi spirituali (Reg. art. 2).
Il Vice Presidente
Il Vice-Presidente svolge l’attività di Vicario del Presidente e in particolare coordina e promuove le varie Delegazioni Regionali e Diocesane. Si mantiene in continuo contatto con il Presidente e il Segretario per concordare le varie iniziative e risolvere i problemi che si affacciano nella vita della Federazione. Dalle origini della FIES il Vice Presidente è un sacerdote della Compagnia di Gesù esperto di esercizi spirituali.
Il Segretario Nazionale
Il Segretario Nazionale coordina tutto il lavoro della Segreteria ed è coadiuvato dall’Addetta alla Segreteria. È il responsabile delle convocazioni dei Consigli e dell’Assemblea Nazionale. Armonizza la vita della Federazione e si tiene in contatto con tutti i Delegati per concordare le varie iniziative. È il responsabile del Calendario FIES.
Addetta alla Segreteria
Può essere una religiosa o una laica e il suo compito consiste nella gestione concreta e operativa dell’Ufficio centrale della FIES a Roma. L’orario viene concordato secondo le necessità della Federazione e le possibilità della persona. Attualmente l’Addetta alla Segreteria è presente in Sede il mercoledì dalle 15:30 alle 17:30.
Delegato Regionale
Già nella prima Assemblea Nazionale del 1965 si era avvertita la necessità di un buon decentramento organizzativo, con responsabili locali e zonali. Nella sua Storia della Fies padre Giulio Cesare Federici S.I. nota che «Si insistette subito sulla vera necessità di delegati regionali e incaricati diocesani […] ed è interessante notare come fin dall’inizio si sia avvertita la necessità di un sano decentramento regionale e diocesano» (G.C. FEDERICI, Storia della Fies attraverso le Assemblee Nazionali, cit., p. 5). Secondo lo Statuto i Delegati Regionali vengono nominati dal Presidente della FIES, sentito il parere del Presidente della Conferenza Episcopale Regionale (art. 11). Ogni Delegato Regionale, in piena sintonia con i Delegati Diocesani e i Direttori delle Case di Esercizi spirituali, promuove la pastorale della spiritualità e in particolare gli Esercizi spirituali. Cura la Delegazione Regionale, composta dai Direttori delle Case di Esercizi e dai Delegati Diocesani. Mantiene i contatti con tutti coloro che si occupano di Esercizi spirituali nella Regione ecclesiastica di sua competenza.
Delegato Diocesano
Il Delegato Diocesano viene nominato dall’Ordinario del luogo, su proposta o istanza del Presidente della FIES (Stat. Art. 11). Il Delegato Diocesano anima e promuove dei tempi dello Spirito e gli Esercizi Spirituali nel cammino pastorale della sua Diocesi, cura le relazioni e le attività delle diverse Case di Spirituali presenti nel territorio. Organizza e cura la Delegazione Diocesana della FIES, composta da tutti gli aderenti alla Fies della sua Diocesi, sia Case sia singole persone che operano negli esercizi.
Assemblea Nazionale
L’Assemblea Nazionale è costituita dei Soci aderenti alla FIES. Secondo lo Statuto si riunisce ordinariamente una volta all’anno, per deliberare sulle attività svolte, sul bilancio presentato dal Consiglio Nazionale, sugli atti straordinari di amministrazione e su altre questioni necessarie (art. 7). È convocata dal Presidente con avviso scritto ai Soci. Secondo il Regolamento invece l’Assemblea Nazionale della Federazione si svolge ogni due anni (art. 17). Si precisa che le spese sono a carico dei partecipanti, sia per quanto riguarda il viaggio sia per l’iscrizione e il soggiorno. I Membri del Consiglio sono iscritti all’Assemblea di diritto e quindi sono esonerati dalla quota di iscrizione. Nella storia della FIES l’Assemblea Nazionale si è svolta sempre ogni due anni e in luoghi diversi, facilmente raggiungibili coi mezzi pubblici per favorire la partecipazione dei soci e degli esperti.
Consiglio Nazionale
Il Consiglio Nazionale della Fies è composto dai tre membri della Presidenza, dai Consiglieri Nazionali e dai Delegati Regionali. Il Consiglio si riunisce almeno una volta all’anno e delibera su tutte l materie non riservate all’Assemblea Nazionale. Provvede all’ordinaria amministrazione, alla determinazione delle quote associative e all’eventuale aggiornamento del Regolamento. Il Consiglio Nazionale è convocato dal Presidente, con avviso scritto a domicilio almeno un mese prima della data programmata.
Certo Studi
Nella tradizione della FIES è presente anche la possibilità di un Centro Studi sugli Esercizi spirituali e sulle varie attività pastorali della Spiritualità. Il Centro Studi è modulato dal Regolamento della Fies, all’art. 6. Il Centro Studi è guidato da un Direttore e da tre suoi collaboratori di nomina del Presidente. Ha il compito di proporre sussidi e orientamenti per la pastorale degli esercizi spirituali e la formazione delle guide.
Incarichi Speciali
Su designazione della Presidenza e in base alle attuali necessità ecclesiali possono essere nominate persone incaricate di rappresentare e curare alcuni settori dell’attività apostolica della Chiesa, ad esempio gli Esercizi nella vita quotidiana (EVO), l’apostolato giovanile, la pastorale delle vocazioni, la pastorale delle famiglie ecc.
Gestione economica
Lo Statuto stabilisce che la FIES per il conseguimento dei suoi fini e per le sue attività ordinarie «trova le sue risorse nelle quote annuali dei soci, nel contributo di enti pubblici e privati e in eventuali lasciti o donazioni» (art. 3). La CEI provvede con un contributo annuale a sostenere le sue spese strutturali, come il servizio di pubblicazione dei corsi delle Case d’esercizi. Il Quotidiano Avvenire pubblica gratuitamente una rubrica mensile coi corsi di esercizi in programma. Le quote associative sono stabilite dal Consiglio Nazionale e vanno versate sul conto bancario della Fies entro il 31 marzo di ogni anno.